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La teoria del Bagua (Pakua) affonda le radici
in migliaia di anni di storia cinese. Il leggendario imperatore
Fu Xi (2852 A.C. - 2738 A.C. ???) viene considerato dalla tradizione
come l'ideatore e fondatore del metodo di divinazione che utilizzava
i "simboli" dello Yijing (Il Libro dei Mutamenti). Le
metodiche e le varie tecniche di divinazione passarono di generazione
in generazione per trasmissione orale fino al XII Secolo prima di
Cristo. Zhou Wen (morto attorno al 1143 A.C.) sembra avesse reinterpretato
i nomi dei vari gua (Trigrammi) e raccolto gli scritti dell'epoca
sull'arte dello Yijing fino ad arrivare al suo figlio più
giovane, Zhou Dan, noto anche come il Duca di Zhou, il quale portò
avanti il lavoro del padre assegnando significati specifici ad ognuna
delle linee che formavano i vari esagrammi, arrivando così
a completare la "moderna" versione dello Yijing. La mitologia
cinese non perse occasione di motivare la sorprendente longevità
della Dinastia Zhou (1150 A.C. - 249 A.C.) grazie proprio allo studio
e ai meccanismi applicativi derivati da questo testo. L'importanza
dello Yijing nella cultura cinese verrà definitivamente confermata
da Confucio (551 A.C. - 479 A.C.) nei suoi Analecta:
"
se qualche anno è stato aggiunto alla mia vita,
io vorrei darne cinquanta allo studio dello Yijing e sperare così
di poter evitare di cadere in enormi errori
"
Attraverso la figura di Confucio, lo Yijing fu onorato del titolo
di Classico e divenne uno dei testi cardini per gli studenti che
aspiravano a superare gli esami governativi per accedere alle più
importanti cariche politiche. Non solo in ambito statale ma anche
nella filosofia taoista questo testo trovò una sua identità.
Il "Libro dei Mutamenti" viene considerato importante
alla pari degli altri testi della tradizione taoista come il Dao
De Jing (Tao Te Ching o Libro della Via e della Virtù) di
Laozi e gli scritti di Zhuangzi e Liezi. Il taoismo nel suo stato
di speculazione più avanzato (cioè quel taoismo frutto
dell'esigenza di contrapporsi alle pratiche e alla grande forza
trainante del buddhismo) fuse quindi la "filosofia" contenuta
nello Yijing con gli esercizi di meditazione dando origine al precursore
del Bagua Zhang e di tutti gli "stili interni" in generale
(vedi Zhan Sanfeng).
Tuttavia l'esatta natura di questa pratica non è ancora una
certezza storica: infatti sembra che una delle prime referenze riguardo
il Bagua Zhang documenti che due preti taoisti (Bi Yun e Jin Yun)
praticassero e insegnassero questo "proto Bagua Zhang".
Sarebbero vissuti nella Provincia del Sichuan durante la tarda Dinastia
Ming (1368 - 1644), inizio Dinastia Qing (1644 - 1911). Altre fonti
considerano Bi Chengxia essere stato il Maestro di Dong Haichuan
e aver trasmesso le sue conoscenze anche a Song Yiren che più
tardi sarà l'insegnante di Gao Yisheng.
Anche Tian Houjie si proclamò come uno degli studenti dei
due preti taoisti e così anche la famiglia Tian si dice prosecutrice
della corrente tradizionale del Bagua Zhang Yin-Yang. Nel 1958 Tian
Hui pubblicò un testo sul Bagua Zhang stile Yin-Yang che
descrive le origini e le tecniche di questo stile.
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DONG HAICHUAN
(1798 - 1882)
Dong Haichuan viene comunemente considerato il fondatore di questo
stile. Conosciuto in origine con il nome di Mingkui, anche detto Hai,
poi stilizzato in Haichuan. Il luogo di origine della sua famiglia
era la regione di Hongdong nella provincia dello Shanxi ma la sua
famiglia visse interamente nella regione di Wenan, nella provincia
dello Hebei. In giovane età intraprese sia gli studi marziali
che quelli |
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letterari;
era alto, robusto e con delle braccia possenti e lunghe tanto da
risultare particolarmente idoneo nel maneggiare qualsiasi tipo di
arma. Iniziò con lo studio dell'Erlang Quan (Erlang era un
eroe delle leggende cinesi), una branca dello Shaolin Quan,
e riuscì ben presto a padroneggiare quello skill tecnico
definito come "sopprimere la quiete attraverso un movimento
statico", in poche parole il Fali (Letteralmente = Far Esplodere
la Forza). Così il suo nome divenne famoso nel suo villaggio
nonostante la giovane età.
Durante il periodo Xianfeng (1851 - 1861 d.C.) della Dinastia Qing,
Dong Haichuan viaggiò attraverso l'area di Wuyue (oggi tra
la provincia del Jiangsu e dello Zhejiang), quella di Jiangwan (tra
la provincia del Jiangsu e dello Anhui), quella di Bashu (provincia
del Sichuan) e in generale attorno alle regioni del fiume Yangzi
Jiang. Durante i suoi viaggi era solito rifugiarsi sulle montagne
per sfuggire ai nemici e agli assalitori; alcuni considerano questo
atteggiamento frutto dell'influenza taoista, altri semplicemente
la via di fuga migliore. Qualunque sia stata la verità sembra
che, secondo la tradizione pechinese, Dong Haichuan abbia studiato
prima con Bi Chengxia nei pressi del monte Jiuhua Shan (una delle
5 montagne sacre della Cina), nella parte Sud della provincia dello
Anhui; in seguito sembra che avesse studiato e ottenuto nuove abilità
con il Maestro Guo Yuanyi, chiamato "il bastone di ferro del
taoismo"; dopo di che studiò i principi del Taiji Quan
e cercò di spiegarli attraverso lo Zhou Yi Cantong Qi (altro
testo legato alla tradizione divinatoria dello Yijing), dando origine
al Chuan Zhang (Palmo Avvolgente), che fu così la prima forma
di Bagua Zhang che combinava il "Gongfu Taoista" con la
camminata tipica dello stile di Dong Haichuan. Sempre secondo la
tradizione pechinese Dong Haichuan praticava il suo Bagua Zhang
con dieci armi differenti (anche se, come noto, solo la Grande Sciabola
e le Mezze Lune sono attribuite a lui) nonché praticare le
tecniche per "guidare lo spirito con il Qi". Divenne appunto
famoso per aver sconfitto con questa tecnica molti guerrieri dell'epoca.
Nel quarto anno del periodo Tongzhi (1865) Dong Haichuan si trasferì
a Pechino e venne ammesso alla corte del Principe Shan Qi, durante
il regno dell'Imperatore Guang Xu. Una leggenda descrive come il
Principe Shan Qi rimase affascinato dalle superbe abilità
di Dong Haichuan.
In questa storia si narra della grande passione di Shan Qi per le
arti marziali cinesi (wushu = arte marziale). Il Principe era conosciuto
come un grande organizzatore di feste alle quali era solito invitare
i più grandi artisti marziali del Paese a dimostrare le loro
abilità. Durante uno di questi eventi, un servo con in mano
il vassoio con le tazze piene di tè non era in grado di arrivare
a servire il Principe a causa della grande folla che si erigeva
di fronte a lui. Per soccorrere il povero servo, Dong Haichuan prese
il vassoio con il tè e arrivò sin di fronte al Principe
correndo sul bordo del muro che si trovava al di sopra delle teste
di tutti i partecipanti. Il Principe immediatamente riconobbe le
abilità uniche di Dong che venne in breve tempo promosso
a guardia del corpo personale di Shan Qi. Un'altra versione sulla
scoperta del talento di Dong Haichuan risale ancora ad una festa
organizzata dal Principe. In questa versione della leggenda, il
Principe Shan Qi ordino' alla sua guardia del corpo Sha Huihui di
dimostrare le sue abilità nelle arti marziali. Sha Huihui
era un uomo molto forte e la sua superba performance gli fece ottenere
un lungo applauso da tutti i presenti. Durante il suo momento di
gloria, la guardia del corpo lanciò una sfida a tutti i presenti.
Nessuno ebbe l'ardore e il coraggio di competere con lui. Nello
stesso momento Dong Haichuan era impegnato nel servire cibo e bevande
agli invitati. Ascoltò l'invito di Sha Huihui ma esitò,
timoroso di non essere nel ruolo adatto per rispondere. Quando si
accorse che nessuno si era fatto avanti, decise improvvisamente
di confrontarsi con Sha Huihui. Dopo qualche scambio di scherma
Dong eseguì un movimento flessibile ma potente con i suoi
palmi e scaraventò Sha Huihui a terra facendolo volare lontano
diversi metri. Tutti rimasero impressionati dalla sua potenza, soprattutto
il Principe che sollevò dall'incarico di guardia del corpo
Sha Huihui consegnando il ruolo a Dong Haichuan. Egli divenne rapidamente
uno dei piu' promettenti artisti marziali di corte e da lì
in poi iniziò la sua carriera di insegnante di Bagua Zhang.
Nel tredicesimo anno del periodo Tongzhi (1874) fu costretto a lasciare
il palazzo imperiale a causa delle gelosie interne con gli altri
compagni che ammiravano ed odiavano allo stesso tempo la sua intelligenza
e la sua abilità nelle arti marziali: secondo il testo Dong
Haichuan and Bagua Zhang pubblicato ad Hong Kong e composto da Qin
Tianshou, alcuni di coloro che semplicemente avevano sentito parlare
di Dong ma non lo avevamo mai conosciuto di persona sembrava non
avessero mai avuto alcuna intenzione di misurarsi con lui. Tra questi
personaggi spiccano Cheng Tinghua, esperto di Shuai Jiao (la lotta
cinese), Yin Fu, esperto di Luohan Quan (lo Stile dei Discepoli
di Buddha), Shi Jidong, esperto nell'arte cinese dei calci (Lian
Tui), Liu Dekuan, esperto nell'uso della lancia. Nonostante questa
loro avversione a misurarsi con Dong, sempre secondo il testo sopra
citato, risulta che riuscì comunque a misurarsi con ognuno
di questi esperti sconfiggendoli
ovviamente i futuri discepoli
implorarono in ginocchio di essere accettati come studenti dal grande
(in tutti i sensi) Dong Haichuan. Iniziò così un nuovo
momento della sua vita nella quale si dedicò completamente
all'insegnamento della sua arte a Pechino e nelle aree circostanti
la capitale. Ci furono molti studenti di ogni lignaggio, dalle persone
ordinarie agli ufficiali di Stato, che ebbero l'onore di essere
addestrati da Dong Haichuan. Nel suo modo di insegnare egli utilizzò
principalmente il concetto di allenamento in cerchio consigliando
ai suoi studenti di concentrarsi si questo aspetto. In effetti fu
questo tipo di allenamento che portò incredibili risultati
sui suoi studenti contrariamente a quanto ottenuto con gli altri
metodi. In questo modo tutti i suoi discepoli divennero altrettanto
famosi per le loro qualità marziali.
Dong Haichuan mori' all'eta' di 84 anni nel 1882. Il suo sepolcro
si trovava dietro al Ponte Rosso subito fuori da Dongzhimen a Pechino.
Sulla sua lapide compare un epitaffio con su scritti i nomi dei
suoi studenti; in un'altra incisione su marmo compare un episodio
della sua vita nel quale si scrive fu circondato da una dozzina
di soldati che riuscì però a sconfiggere; ancora viene
detto che un altro Maestro, il cui nome è stato reso illeggibile
dal tempo, esperto nell'uso della spada e dell'alabarda lo sfidò
e, nonostante Dong Haichuan lottasse a mani nude, riuscì
a disarmare l'avversario, piantargli l'arma su un piede e a sconfiggerlo.
Questa tomba fu danneggiata durante la Rivoluzione Culturale e nel
1980 fu rinnovata grazie ad un intervento promosso dall'Istituto
di Ricerca sul Bagua Zhang di Pechino e, grazie ad una iniziativa
promossa dal Maestro Li Ziming, fu trasferita al cimitero di Wan'an,
dove oggi ancora molti appassionati e studenti dei diretti discendenti
di Dong Haichuan si recano per rendere omaggio a questo "grande
uomo".
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GENEALOGIA DA CHENG
TINGHUA
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CHENG
TINGHUA
(1848 - 1900)
Cheng Tinghua era originario del villaggio di Cheng, distretto di
Sun, nella Provincia dello Hebei. Giunto a Pechino aprì un
negozio di occhiali che divenne molto famoso, facendogli attribuire
il soprannome di "Yanjing Cheng" ovvero Cheng degli Occhiali.
Egli era molto appassionato di arti marziali, tanto che nella sua
vita studiò molti stili di combattimento, in particolar modo
eccelleva nello Shuai Jiao, la lotta cinese. Egli iniziò il
suo addestramento con Dong Haichuan all'età di 28 anni e studio'
Bagua |
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Zhang per
10 anni, prima di raggiungere un elevato livello di abilità.
Egli era piccolo ma forte fisicamente, un uomo di natura impulsiva.
Si racconta che molti combattenti famosi dell'epoca si confrontarono
con lui, ma nessuno riuscì a sopraffarlo.
Ci sono molte storie attorno ai personaggi che lo sfidarono: una
di queste narra l'incontro avuto con il "Divino Bengquan",
il noto Maestro di Xingyi Quan, Guo Yunshen, famoso per essere rimasto
imbattuto grazie al suo poderoso "mezzo passo in avanti con
Bengquan" (una delle tecniche principali dello stile). Guo
Yunshen fu anche imprigionato per aver ucciso un avversario senza
aver prima appurato le sue radici politiche; durante il periodo
di reclusione Guo Yunshen praticò il suo "mezzo passo
con Bengquan" trascinandosi dietro le palle di ferro e le catene
legate alle sue caviglie. Una volta rilasciato dalle autorità,
il suo colpo divenne realmente mortale, tanto che lo rese famoso
in tutta la Cina per essere riuscito a stendere un toro in corsa
che lo caricava. Era giunto il tempo per altre sfide e Guo decise
di provare la sua "nuova" tecnica con il famoso esperto
di Bagua Zhang, Dong Haichuan. Prima di tutto però ritenne
opportuno parlarne con il "collega" dello Hebei, Cheng
Tinghua. Durante la cena Guo Yunshen espose la sua teoria secondo
la quale con il suo "mezzo passo con Bengquan" avrebbe
potuto sconfiggere "chiunque sotto il cielo". Cheng Tinghua
invitò il compaesano a ragionare e ad evidenziare le differenze
tra i due metodi, adducendo inoltre che Dong Haichuan era un uomo
fuori dal comune. Guo Yunshen allora tentò di dimostrare
a Cheng Tinghua come la sua velocità di braccia fosse elevatissima,
ma si trovò la mano bloccata dalle bacchette di Cheng ancora
prima di arrivare a bersaglio. Infuriato volle sfidare il compagno
in campo aperto per dimostrare al sua potenza. Come Cheng Tinghua
chiuse la porta Guo Yunshen partì all'attacco ma i suoi tentativi
vennero elusi per ben due volte consecutive, quando Cheng Tinghua
rientrò in casa e invitò Guo Yunshen a finire la cena.
Come il pasto fu finito, Cheng Tinghua spiegò a Guo: "Durante
il nostro, seppur breve, scontro, io non mi sono mai voluto mettere
in competizione con il famoso e grande Guo Yunshen, ma, se mi permetti,
se io sono riuscito ad eludere due dei tuoi poderosi attacchi, forse
dovresti evitare di rischiare la tua fama e la tua imbattibilità
affrontando il Maestro Dong Haichuan. Ti dico tutto questo per rispetto
della tua persona e del nostro luogo di nascita. Siamo entrambi
dello Hebei e non potrei sopportare che il nostro guerriero più
blasonato e famoso venga anche solo una volta messo in difficoltà
da qualcun altro". GuoYunshen decise così di riconsiderare
la sua posizione e di tornare nello Hebei rinunciando a sfidare
Dong Haichuan.
Ovviamente esiste anche una versione della storia che narra di uno
scontro tra Dong Haichuan e Guo Yunshen durato tre giorni e tre
notti. Questo scontro finì senza vincitori né vinti,
ed ogni Maestro riconobbe le grandi abilità dell'altro lasciando
così intatte le reciproche reputazioni alle generazioni future
dei propri stili.
Nel Luglio del 1900 le truppe straniere entrarono a Pechino e Cheng
Tinghua, nel tentativo di difendere i cittadini dall'invasione rimase
coinvolto nella rivolta. Provò a difendersi da 12 soldati
armati fino ai denti, solamente con due coltelli. I suoi figli tentarono
di fermarlo ma senza successo. Venne in seguito appurato dalle autorità
che Cheng Tinghua uccise più di 10 soldati solamente con
uno dei due coltelli ritrovati; egli perse la vita colpito da numerose
pallottole alla schiena partite dal fucile di un soldato tedesco.
I principali studenti di Cheng Tinghua furono:
Cheng Dianhua (fratello, 1848-1931), Cheng Youlong (il primogenito,
1872-1925) Cheng Youxin (secondogenito, 1897-1973), Cheng Youshen
(4° figlio di Cheng Dianhua), Cheng Yougong (nipote di Cheng
Tinghua, 1867-1952), Feng Junyi, Gao Kexing, Gao Yisheng (1866-1951),
Geng Jishan, Liu Bin, Liu Zhenzong, Qin Cheng, Sun Lutang (1861-1932),
Liu Dekuan, Yang Mingshan, Zhang Changfa, Zhang Yongde, Zhang Yukui,
Zhou Yuxiang, Zhang Zhaodong (o Zhang Zhankui, 1859-1940).
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CHENG
DIANHUA
(1848-1935)
Chiamato anche Lao Dian (Vecchio Palazzo) era fratello di Cheng Tinghua.
Fin da piccolo egli si era allenato nelle arti marziali e in età
matura seguì suo fratello a Pechino dove conobbe Dong Haichuan
rimanendone molto colpito.
In seguito insieme al fratello Cheng Tinghua istituì una scuola
sviluppando l'arte Bagua Zhang chiamata anche Youshen Bagua Lianhuan
Zhang. Cheng Dianhua era alto, grande e grosso, con la vita stretta
e la schiena larga. Era molto forte e abile soprattutto nell'uso della
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